Joni and Friends Italia (JAF-Italia)

L’associazione Joni and Friends, fondata – nel 1979 – dalla signora Joni Eareckson Tada (1949-), opera in Italia tramite la coordinatrice Caterina Olivero Gualano. Lo scopo della missione è di evangelizzare e realizzare opere di assistenza sociale in favore di persone portatrici di handicap. Il lavoro si basa su tre pilastri: l’evangelizzazione, la promozione dell’inserimento dei disabili in ogni aspetto della vita della Chiesa e la convinzione che ogni persona disabile possiede importanti doni spirituali. Un secondo obiettivo di JAF-Italia è quello si sensibilizzare i credenti evangelici rispetto all’integrazione sociale e, soprattutto, spirituale delle persone portatrici di handicap. Tra le opere di volontariato – realizzate attraverso i vari programmi – alla fine del 1998 JAF-Italia ha organizzato la spedizione di sedie a rotelle in Albania, e nel 2000 in Bulgaria, in cooperazione con la JAF inglese nell’ambito del programma Wheels for the World (Ruote per il Mondo).
B.: JAF-Italia pubblica e distribuisce – oltre a una Lettera di Notizie – le dispense Figli di Dio e gli opuscoli Accesso a Dio e diversi prodotti fra libri, opuscoli e cd.

Brothers Keeper

L’Associazione Brothers Keeper nasce il 28 gennaio 2000 a Cecina (Livorno) con l’obiettivo di semplificare il sistema burocratico per la cura pastorale evangelica nelle prigioni italiane. Il suo fondatore è Gesualdo Marra, pastore di Cecina, che da tempo cura alcuni giovani nel carcere di Livorno. Marra entra in contatto con Frank Catania, un italo-americano residente a New York e ministro nelle carceri americane che lo incoraggia a cominciare un ministero italiano simile a quello da lui svolto in America. In Italia, alcuni pastori lavorano, da anni, nell’assistenza spirituale presso le carceri, ma quest’associazione è una nuova realtà. Attualmente, una sede che si segnala per svariate attività (soprattutto sul territorio piemontese) è quella di Torino – costituita nel 2001 –, la quale collabora, insieme ad altre realtà quali la Chiesa evangelica aderente alle Assemblee di Dio in Italia (ADI) (Via Challant 27/f, 10141 Torino) e The Gideons International, alle iniziative che si articolano attorno al gruppo che dà vita alla rivista Prison.
L’associazione Brothers Keeper, in quanto ente morale, vuole essere una porta aperta per accelerare le pratiche burocratiche per coloro che, facendone parte, svolgono questo ministero spirituale presso le carceri. Il consiglio direttivo è composto da Gesualdo Marra, presidente, Antonio Dell’Olmo, vicepresidente, Alfredo Giannini, segretario, Francesco Anselmo, tesoriere, Rosario Leone, consigliere, Claudio Cortecci, consigliere, Francesco Saccone, consigliere. L’associazione è orientata al perseguimento dei seguenti fini statutari: (a) facilitare, con riferimento all’articolo 27 della Costituzione Italiana e nello spirito della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, l’umanizzazione del trattamento per la persona soggetta a misure restrittive della libertà, sia nella sua applicazione sia nelle implicazioni di politica criminale; e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti; (b) indicare possibili e ulteriori miglioramenti delle procedure e delle norme penali, penitenziarie e post-penitenziarie del regime delle istituzioni, nello spirito del dettato della Costituzione, al fine di adeguarle ai mutamenti della realtà sociale e di instaurare migliori strutture politiche, civili, giuridiche che si propongano soluzioni più umane, alternative al carcere; (c) sostenere l’individuo privo della libertà, promuovendone l’elevazione culturale con adeguate previdenze scolastiche e similari; (d) stabilire rapporti con la persona priva della libertà e con la sua famiglia; (e) organizzare attività appropriate al libero reinserimento civile, sociale e professionale dei dimessi dal carcere nella società mediante la costituzione di cooperative, favorendo centri professionali e case ospitali; (f) rendersi interpreti dei contenuti dei programmi penitenziari presso il pubblico e soprattutto nell’ambito delle famiglie, delle scuole, delle fabbriche, delle aziende, degli uffici; studiare le problematiche delle “istituzioni totali”, della devianza e della emarginazione, nonché i metodi di prevenzione; stimolare l’interesse del pubblico allo scopo di un coinvolgimento nell’azione del “volontariato” anche all’interno del carcere; (g) collaborare per assicurare la presenza religiosa e la professione dei vari culti nelle carceri perché sia rispettato il diritto alla libertà di pensiero, di opinione e di religione; (h) promuovere l’evangelizzazione nelle carceri tramite la stampa, la radio, la televisione, i concerti e la recitazione; (i) favorire con ogni mezzo legale il rispetto dei diritto umani, elencati nella citata Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
I soci si distinguono in: volontari (persone fisiche che accettano i principi, i fini e i metodi dell’ente e prestano attività di volontariato all’interno del mondo penitenziario, forniscono un servizio d’assistenza religiosa sociale e versano la quota minima stabilita dal Consiglio nazionale); cappellani (persone fisiche che accettano i principi, i fini e i metodi dell’ente e prestano attività spirituale di volontariato all’interno del mondo penitenziario, forniscono un servizio d’assistenza spirituale, istruiscono e celebrano i culti ai detenuti); fondatori, che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione; benemeriti, che contribuiscono al sostentamento delle attività dell’associazione

L’Associazione Evangelica Insieme

L’Associazione Evangelica Insieme è nata nel 1990 dalla proposta di dare una risposta efficace e secondo principi biblici ai problemi della famiglia in ambito evangelico. L’associazione nasce dallo sviluppo della visione che Jean-Claude e Licia Saillen-Pignatelli maturano attraverso la loro esperienza di coppia. Le attività dell’associazione iniziano, sempre nel 1990, con il primo campo per famiglie, organizzato con l’aiuto di coppie formate e presenti in varie città italiane. Ma la costituzione formale dell’associazione si verifica solo nel settembre 1999. Oggi essa conta una decina di centri, guidati ciascuno da una coppia, in varie città del Centro e Nord Italia. L’Associazione Insieme opera in comunione con Oïkos, un ministero per le famiglie guidato da Philippe e Nancy Decorvet nella Svizzera Romanda e in altre aree francofone; e con l’associazione francese Famille Je t’Aime (FJA). L’associazione opera attraverso seminari, corsi, convegni, conferenze, pubblicazioni, campi. Vi è pure un servizio di “consulenza cristiana”, cioè offerta di aiuto a persone e coppie in difficoltà. La tradizione religiosa di riferimento è quella evangelical.

L’Associazione Il Varco
L’attività di volontariato de Il Varco ha inizio nel 1993 a Firenze. Durante i primi tempi il gruppo non ha ancora un nome e i componenti s’incontrano in una parrocchia cattolica; ogg il gruppo si articola in due ONLUS: Il Varco, costituita nel 2002 e che si occupa di assistenza ai carcerati, e Il Varco dei Biffi (2006) per le altre attività sociali ed evangeliche. Nel 1998 il gruppo apre un luogo di ritrovo per i giovani cristiani, insieme Internet caffè e centro di conferenze e attività culturale e religiosa. Tramite questa iniziativa molti giovani hanno cominciato a conoscere il messaggio evangelico del gruppo e a prodigarsi in diverse attività sociali, tra le quali: distribuzione di viveri ai poveri che vivono alla stazione di Firenze; visite nel carcere di Sollicciano e cura spirituale e pratica nei periodi di permesso concessi ai detenuti; collaborazione con altre strutture operanti sul territorio fiorentino per l’aiuto e il sostegno delle persone sieropositive.
Uno dei primi obiettivi che il gruppo si è posto è stato quello di raggiungere, in collaborazione con le Chiese evangeliche di Firenze, giovani di tutti i ceti sociali. Il gruppo svolge anche altre attività tra le quali: consulenza per problemi sociali di diverso genere (per esempio, il reinserimento sociale degli ex detenuti); colloqui evangelistici; responsabilizzazione individuale per una vita cristiana coerente.
Sul finire degli anni 1990, alcuni dei giovani facenti parte dell’associazione iniziano a utilizzare i locali della sede come punto d’incontro, fino a trasformarla in un vero e proprio locale in cui si tengono concerti dal vivo. Questa attività – che peraltro oggi sembra ampiamente prevalere sulle altre – subisce un forte incremento con l’apertura di una nuova sede vicina al duomo di Firenze.

Il Centro Evangelico Emmanuele

Inaugurato nel 1997, il Centro Polifunzionale Evangelico Emmanuele, ubicato a Scampia, una delle zone della periferia più a rischio della città di Napoli, è molto attivo nel campo sociale, con particolare riferimento alle fasce più deboli della periferia partenopea. Direttore responsabile del Centro è Vincenzo Esposito, membro del Comitato Evangelistico Gesù Nostra Certezza (G.N.C.), costituito all’inizio degli anni 1990 e composto da circa dieci pastori. La struttura si occupa di assistenza ai tossicodipendenti, assistenza agli indigenti, collaborazione con diverse Chiese evangeliche aderenti e non al G.N.C., evangelizzazione e collaborazione sul piano sociale a favore dei bambini di Scampia.
Il Centro collabora inoltre con il programma televisivo cristiano evangelico “L’Altra Voce” curato da Remo Cristallo, in onda ogni domenica mattina su Tele A (che copre Puglia e Calabria, oltre alla Campania). Collabora inoltre alle attività de La Fionda di Davide. Presso il Centro è attiva anche una Scuola di Discepolato e azione cristiana curata dal Collegio dei Pastori del Comitato G.N.C. La Scuola si avvale del coordinamento dei pastori Remo Cristallo e Vincenzo Esposito. Il segretario è il pastore Patrizio Draetta. La Scuola conta attualmente circa novanta studenti, sia uomini sia donne, provenienti da comunità cristiane evangeliche aderenti e non al Comitato evangelistico G.N.C. di Napoli, Caserta e provincia. Il corpo degli insegnanti è composto dai pastori del G.N.C. e da altri pastori missionari.

Compassion Italia

Compassion Italia è un’associazione ONLUS che rappresenta nel nostro Paese l’organizzazione internazionale Compassion International (attualmente presente in ventuno Stati), che si occupa dello sviluppo formativo di bambini bisognosi attraverso la formula del sostegno affettivo a distanza (adozioni a distanza), anche mediante la collaborazione con l’ente morale SOS Terzo Mondo. L’associazione riceve donazioni da chi si impegna a contribuire mensilmente perché i bambini assistiti siano evangelizzati e ricevano una formazione sociale, scolastica e successivamente artigianale o professionale, assistenza e controllo medico, educazione igienica, sanitaria e alimentare, cibo e integratori vitaminici. I bambini sono educati a condividere i valori di giustizia, solidarietà e pace nello spirito cristiano, affinché diventino membri responsabili delle loro famiglie, Chiese e comunità e perché possano sviluppare i propri valori e talenti attraverso attività guidate da adulti cristiani.
Compassion International è un’opera nata per opera dell’evangelista e pastore Everett Swanson (1913-1965) nell’inverno 1952 in Corea. Il successo delle sue riunioni evangelistiche è rattristato dalla condizione degli orfani che muoiono assiderati per le strade di Seoul. Swanson usa le sue riunioni evangelistiche negli Stati Uniti per raccogliere i fondi necessari a creare diversi orfanotrofi in Corea e sviluppa il sistema delle adozioni affettive a distanza: per pochi dollari al mese una persona può assicurare a un bambino bisognoso una Bibbia, un’educazione scolastica, cibo, vestiti, un rifugio e cure mediche. “Uno a uno” – un sostenitore e un bambino – è la filosofia che ha caratterizzato la crescita di questo ministero. Al giorno d’oggi Compassion International cura lo sviluppo, la crescita, l’educazione e la spiritualità di 330.000 bambini, in più di duemila progetti assistenziali distribuiti in ventidue paesi fra i più poveri del mondo, oltre a bambini delle aree urbane disagiate degli Stati Uniti.

L’Arca Teen Challenge

Teen Challenge è una parachiesa internazionale fondata da una figura centrale della “seconda ondata”, carismatica, del risveglio pentecostale-carismatico, David Wilkerson, originariamente per occuparsi di ragazzi alle prese con problemi di alcolismo, droga, delinquenza minorile e in seguito con un ambito di attività più vasto, sempre riferiti principalmente ai ragazzi “a rischio”. In Italia nel 1979 si apre l’Arca Teen Challenge Kades a Melazzo presso Acqui Terme (Alessandria), centro maschile principalmente consacrato al recupero dei tossicodipendenti, dal 1992 legato alle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Un centro a Gibellina (Trapani), fondato nel 1982 e poi trasferito a Comiso (Ragusa), dal 1991 si è pure staccato da Teen Challenge, mentre sempre attivo nella parachiesa di Wilkerson è L’Arca Teen Challenge fondato come centro femminile nel 1981 a Calamandrana (Asti)e dal 1988 trasferito a Sermide (Mantova); dal 2006 la sede operativa de L’Arca Teen Challenge è ricollocata ad Asti. Il centro ospita tossicodipendenti cui offre un programma di aiuto terapeutico, medico e spirituale, ma la sua opera di evangelizzazione e di lotta alla droga si estende alle famiglie, agli insegnanti e alle scuole cui sono dedicati seminari, corsi e conferenze. L’Arca Teen Challenge è parte di Europe Teen Challenge, organismo di collegamento delle associazioni Teen Challenge operanti nella varie nazioni europee.
B.: Tra le opere di David Wilkerson in trad. it. cfr. (con J. Sherrill ed Elizabeth Sherrill), La Croce e il Pugnale, Editrice Uomini Nuovi, Marchirolo (Varese) 19942; e Anni dopo La Croce e il Pugnale, Editrice Uomini Nuovi, Marchirolo (Varese) 1979.

La Missione Aerea di Fratellanza
La Missione Aerea di Fratellanza è un organismo internazionale sorto oltre cinquanta anni fa in Inghilterra e costituitosi legalmente come Associazione di Volontariato in Italia nell’ottobre 1996. Lo scopo della MAF-Italia è l’evangelizzazione spinta fino alle estremità della Terra e l’assistenza alle popolazioni più bisognose. L’opera – attraverso le sue sedi in diversi Paesi del mondo – è presente nelle località colpite da guerre, carestie o catastrofi naturali e si adopera per via aerea a sopperire alle necessità fisiche e spirituali. La MAF assiste, effettuando un servizio di trasporto, i missionari e i medici specialisti cristiani che realizzano la loro vocazione di aiuto spirituale e fisico alle popolazioni dell’Africa. Il ministero della Missione Aerea di Fratellanza è di essere pronti a intervenire anche in situazioni di estremo pericolo, ad esempio per evacuare i missionari e medici dalle zone di guerre e rivolte. L’aereo Turbo Beaver, anfibio della Missione, svolge opera di soccorso alle popolazioni bisognose; per esempio nel Bangladesh trasporta viveri, medicinali e personale medico sanitario. Le basi della MAF in Africa si trovano in Kenya, Tanzania e Uganda. C’è anche una base in Albania. I responsabili della MAF-ITALIA sono Roberto Zerbinatti e Carmelo Sturniola. L’associazione di volontariato conta in Italia 74 membri.

Piccola Iniziativa Cristiana
L’associazione di volontariato Piccola Iniziativa Cristiana di Vetralla è fondata da Renzo Ronca (1950-) e da sua moglie Carmela (1960-) nel dicembre 1987 a Civitavecchia (Roma). Renzo è ex educatore presso il disciolto ENAOLI (Ente Nazionale Assistenza Orfani Lavoratori Italiani), oggi impegnato in attività missionarie. L’esperienza determinante e formativa avviene nel 1977, quando a seguito di una profonda crisi esistenziale, Renzo percepisce un intervento speciale da parte di Dio. Il 24 novembre 1998 a Vetralla (Viterbo) è redatto il primo statuto e l’associazione si apre ad altri volontari. Tra il 1999 e il 2000 il bollettino Il ritorno è pubblicato in Internet con l’obiettivo di fornire dati di riflessione o apertura spirituale. All’inizio del 2007, assieme al centro d’ascolto “Nuova Vita” per le problematiche di dipendenza, Piccola Iniziativa Cristiana si apre alle problematiche sociali, costituendosi in ONLUS e redigendo uno statuto definitivo approvato dallo Stato.
L’associazione persegue due scopi principali: fornire elementi di riflessione per la continua crescita interiore, senza l’obbligo dell’appartenenza alle Chiese (“cammino di espansione spirituale”); fornire un volontariato a chi passa momenti di crisi esistenziale, ricerca di sé, difficoltà, attuato principalmente con la corrispondenza (tradizionale o elettronica) ma supportato anche dal servizio specifico del centro d’ascolto che si impegna per il recupero dalle tossicodipendenze in genere e per le problematiche sociali di varia tipologia. L’associazione ha anche un gruppo missionario che, dove possibile, incoraggia e segue il formarsi di nuovi gruppi di preghiera o cellule nelle case e interviene per preghiere di guarigione, liberazione e discernimento. Piccola Iniziativa opera discretamente sul territorio nazionale sulla base di annunci su giornali gratuiti. Organizza mensilmente incontri interdenominazionali di meditazione cristiana e passeggiate in luoghi naturali adatti alla meditazione, come l’antico eremo nel bosco di Monte Fogliano. Piccola Iniziativa Cristiana, nel viterbese, è composta da volontari che hanno impegni evangelici diversi. Vi sono poi altri collaboratori sparsi per l’Italia che aiutano la redazione del giornale con svariati compiti.
B.: È distribuito il giornale online Il Ritorno sia in versione a stampa sia tramite il sito Internet. Sul sito dell’associazione compaiono inoltre alcune raccolte di appunti sull’espansione spirituale (tra cui Il viaggio dell’uomo e della Chiesa verso Dio nella relatività delle nostre azioni limitate e dei nostri piccoli pensieri) e altri scritti per la riflessione cristiana.

Progetto Arca

Progetto Arca è un’associazione interdenominazionale che si propone come agenzia di servizi rivolti a favore e a tutela delle persone appartenenti a Chiese evangeliche. L’obiettivo principale è quello di mettere in contatto gli utenti evangelici con i professionisti, i commercianti e gli imprenditori – anch’essi di fede evangelica – affinché interagiscano al fine di offrirsi reciprocamente un servizio di qualità, moralmente corretto ed economicamente vantaggioso.
B.: L’associazione pubblica il mensile La Stiva dell’Arca.

Annunci